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Il profuma bucato fa male? Cosa dice la certificazione IFRA
Nectar Experience · 3 minutes read

Un profuma bucato di qualità non fa male: le fragranze certificate IFRA rispettano limiti precisi per ogni ingrediente, sono testate per il contatto con la pelle e, nel caso delle essenze Nectar Experience, non contengono solventi dannosi né richiedono il pittogramma di pericolo per inalazione. I problemi nascono da prodotti non certificati, da dosi eccessive o da profumatori pensati per ambienti e usati sui tessuti. Ecco cosa guardare sull'etichetta e quali regole seguire.
Cos'è la certificazione IFRA
IFRA è la International Fragrance Association, l'organismo che dal 1973 fissa gli standard di sicurezza per le materie prime profumate. Lo standard IFRA, aggiornato periodicamente (la versione attuale è la 51ª modifica), stabilisce per ogni ingrediente la concentrazione massima consentita in base al tipo di prodotto: un profumo per la pelle, un detergente, un profumatore per bucato hanno limiti diversi. Le categorie vanno dalla 1 alla 12; i prodotti per bucato che restano a contatto con i tessuti rientrano nelle categorie 10 e 11.
Una fragranza conforme IFRA è stata valutata ingrediente per ingrediente rispetto a questi limiti. Il certificato viene rilasciato dal produttore della fragranza e riporta la categoria di utilizzo e la concentrazione massima consentita nel prodotto finito.
Cosa c'è in un profuma bucato
- Composizione profumata: la miscela di molecole naturali e di sintesi che dà la fragranza. È la parte regolata da IFRA.
- Base: il veicolo che porta la fragranza sulle fibre. Nelle essenze di qualità è una base acquosa o a basso impatto; nei prodotti economici può essere alcolica o a base di solventi.
- Fissatori: molecole che rallentano l'evaporazione e fanno durare il profumo fino a 3 mesi.
La differenza tra un prodotto sicuro e uno da evitare sta nella base e nella qualità della composizione, non nella quantità di profumo.
Come leggere l'etichetta
Un profuma bucato sicuro deve riportare:
- Elenco degli allergeni: il regolamento europeo 1223/2009 e il regolamento detergenti 648/2004 impongono di dichiarare 26 sostanze allergizzanti, come limonene, linalolo e cumarina, quando superano lo 0,01 %. Vederle in etichetta non significa che il prodotto è pericoloso: significa che il produttore è trasparente.
- Pittogrammi di pericolo: un prodotto che richiede il simbolo con il punto esclamativo o con il busto umano contiene sostanze irritanti o pericolose per inalazione in concentrazione rilevante. Le essenze Nectar Experience non ne richiedono alcuno.
- Dose consigliata: un prodotto che consiglia 50 ml a lavaggio è diluito; uno che consiglia 5 o 15 ml è concentrato e ne usi meno.
- Produttore e sede: le essenze Nectar Experience sono prodotte in Italia presso i maggiori produttori italiani di fragranze.
Fa male ai bambini e alla pelle sensibile?
Con una fragranza conforme IFRA e la dose corretta di 1 ml per kg di bucato, la quantità di composizione profumata che resta su un capo dopo il risciacquo è molto bassa, nell'ordine di pochi milligrammi per capo. È lo stesso principio dei detersivi profumati che usi ogni giorno. Per i neonati e per chi ha dermatiti conclamate il consiglio è di fare una prova su pochi capi, usare la dose minima di 5 ml e scegliere fragranze con note pulite e poche note fiorite, come Iceberg o Boreale.
Fa male respirarlo?
Durante il lavaggio l'essenza è diluita in decine di litri d'acqua: nell'aria di casa arriva una frazione minima. Il momento di maggiore esposizione è quando apri il flacone e dosi il prodotto. Per questo conta che la base non sia alcolica o a solventi: un'essenza a base acquosa non rilascia vapori irritanti. Se una fragranza ti dà mal di testa, quasi sempre la causa è una dose troppo alta o un profumatore per ambienti usato in lavatrice, non l'essenza per bucato in sé.
E l'ambiente?
Un'essenza concentrata ha un impatto minore di un ammorbidente profumato: 5 o 15 ml a lavaggio contro 35 o 50 ml, meno plastica per lavaggio e nessun agente ammorbidente cationico, che è la componente degli ammorbidenti più discussa per l'impatto sulle acque. Il flacone da 500 ml basta per 100 lavaggi, cioè un flacone ogni 3 o 4 mesi per una famiglia.
Le 5 regole per usarlo in sicurezza
- Usa la dose consigliata: 1 ml per kg, mai più di 15 ml per carico.
- Versa l'essenza nella vaschetta dell'ammorbidente, non direttamente sui capi.
- Non usare in lavatrice profumatori per ambienti, per auto o oli essenziali puri: hanno basi diverse e possono macchiare o irritare.
- Conserva il flacone chiuso, lontano dal sole e fuori dalla portata dei bambini, come qualsiasi prodotto per il bucato.
- Scegli fragranze con certificazione IFRA dichiarata e produttore identificabile.
Le essenze Nectar Experience
Tutte le fragranze della collezione essenze per bucato sono certificate IFRA, prodotte in Italia, senza solventi dannosi e senza pittogrammi di pericolo. Trovi le risposte alle domande più frequenti su sicurezza, dosi e resi nella pagina FAQ. Per provarle in sicurezza c'è il kit 8 essenze da 15 ml, con ogni fragranza in formato prova.

